Quando il primo cittadino
arriva ultimo
Considerato il susseguirsi di articoli e “lettere
al direttore”
( Link a fondo
pagina ) apparse sui quotidiani locali
nei giorni scorsi, in relazione alla manifestazione
Transeuganea Granfondo dei Colli Euganei in mountain
bike disputatasi domenica 8 maggio u.s. desidero
puntualizzare quanto segue con particolare riferimento
all’atteggiamento assunto dal Sindaco di Cinto Euganeo
in collaborazione con l’Unione dei Comuni dei Colli
Euganei (corpo di Polizia Municipale che serve l’area
sud dei Colli Euganei),:
1 - l’evento Transeuganea nato nel 1996 è giunto alla decima edizione e transita da 5 anni lungo un percorso permanente voluto dalla Provincia di Padova e il Parco Regionale dei Colli Euganei con il consenso dei Comuni interessati (Baone, Cinto, Galzignano, Teolo, Torreglia) e con apposite tabelle in legno (sui sentieri) e in ferro (sulle strade) e supporto cartografico di tutto il territorio Euganeo
2 - l’impatto invasivo della manifestazione, aldilà
delle ricadute di immagine, di promozione turistica
e quant’altro, è ridotto a poco più di 3/4 ore all’anno,
ma soprattutto prevedibili e pianificabili sul territorio
con viabilità alternativa e qualsivoglia altra soluzione
3 - il Comitato Organizzatore della manifestazione da anni dialoga e collabora con le Amministrazioni e attua adeguati accorgimenti per limitare l’impatto invasivo dell’evento sul territorio (ad es. la partenza è stata anticipata negli anni dalle ore 10 alle ore 8.15), proponendo viabilità alternative (via Giarin nel territorio di Cinto viene consigliata quale accesso alternativo per i locali Da Oci e Teresa), informando personalmente i residenti e i ristoratori del passaggio della manifestazione e relativi orari
4 - il territorio, le altre Amministrazioni, le
Forze dell’ordine, la Polizia Provinciale, le Polizie
Municipali dei Comuni contermini, i numerosi volontari
di Protezione civile, della OP Croce Verde dei Rangers
d’Italia e quant’altri collaborano assiduamente
da anni per la buona riuscita della manifestazione
Tutto ciò premesso si tratta di capire cosa ha causato
la deviazione forzata del percorso Transeuganea
nel territorio di Cinto a causa di lavori stradali
presso “un cantiere fantasma” dove ad oggi
ancora non compaiono i cartelli indicatori del cantiere
- esiste in effetti sul territorio un cantiere per
i lavori di fognatura, ma lo stesso è aperto due
vie più in la di via Mantovane interessata dal passaggio
della gara.
Ma se errare humanum est si tratta anche
di capire come mai in data 5 maggio attorno alle
ore 17.00 circa, verificato che il cantiere non
esiste, e che l’ordinanza di chiusura relativa al
traffico interessa la strada adiacente, si provvede
ad emanare un ordinanza – dal 5 a 31 maggio – di
chiusura ad hoc; perché se i lavori sono in via
Forestana chiudere anche via Mantovane? Perseverare
diabolicum est!
Caro sindaco non le assegno il gongolo ne il tapiro d’oro, ma sportivamente le assicuro che questa volta lei è arrivato ultimo!!! E non parli di ristoratori che si lamentano, cittadini bloccati in casa etc. etc. questi problemi si risolvono e si affrontano non chiudendo le strade con cantieri fantasma.
E per opportuna conoscenza dei suoi concittadini è giusto che si sappia che la deviazione obbligata sulla strada provinciale per Faedo a soli due gg. dall’evento, non poteva materialmente consentire da parte ns. alcun tipo di informativa per i residenti e per il territorio.
Pertanto la conseguente limitazione del traffico (comunque rientrata alle ore 11.40) sulla sp 99 all’incrocio con via Minelle è stata esclusivamente causata dal famigerato cantiere fantasma e via Mantovane arbitrariamente chiusa …. il 5 maggio!!!
Chi è causa del suo mal ….
Un saluto sportivo CO Transeuganea
Dott. Mauro Gazzerro
info@transeuganea.com
Articoli del giornale
Art. Il Gazzettino - cittadino
di Cinto
Risposta
di Mauro Gazzerro - Coordinatore Transeuganea
|